Stop Spam

Perché trattiamo questo argomento?

Con tutta probabilità chi possiede una e-mail non ha bisogno che gli venga ricordato questo insano fastidio, ne siamo consapevoli, l’obiettivo che ci siamo preposti è un altro. Sarà la malformazione professionale, ma noi siamo convinti che tutto questo si possa evitare.

Ogni giorno i possessori di posta elettronica vengono invasi da e-mail-spazzatura, pubblicità, Virus, finte fatture, inviti a regolarizzare il conto bancario, vincite milionarie, inviti a incontri sessuali, minacce di ogni genere, etc., tutto questo viene definito SPAM, “messaggio pubblicitario non richiesto, inviato a un numero molto elevato di utenti di Internet tramite posta elettronica”.

Non sempre i mittenti utilizzano indirizzi e-mail “veri” con le giuste estensioni di canali accreditati, e anche se noi poveri profani lo segnaliamo e blocchiamo con i mezzi anti spam messi a disposizione dai Provider stessi, non risolviamo il problema giacché i simpatici amici s’inventano un nuovo indirizzo e perseverano all’infinito. La domanda che sorge spontanea è: come è possibile scavalcare il muro del Firewall?

La risposta si articola in altre due domande:

  1. Come è possibile che i Provider di posta elettronica consentano il passaggio di e-mail inviate da indirizzi con estensione non ufficiale?
  2. Perché non avviene con la Posta Certificata?

Noi del settore crediamo esista il modo per fermare le ostilità, basterebbe semplicemente un algoritmo di controllo volto alla verifica della mail affinché stabilisca che l’estensione utilizzata corrisponda a quello di un vero Provider. La Posta Certificata, considerato che è un servizio a pagamento, sembra essere immune dagli attacchi informatici, visto che di posta si tratta, lo stesso principio logico potrebbe essere applicato anche alla normale posta “gratuita”.

Quest’ultima parola, a nostro parere, è la chiave del forziere e, in considerazione del fatto che in questa vita niente è gratis, ci poniamo un’altra domanda: ma non è che questi furboni, i Provider, guadagnano anche dallo SPAM?

Tutto questo avviene mentre si esaltano le Regole sulla Privacy.

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