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In rovina il semaforo di Marconi, disastro annunciato a Golfo Aranci

06 gen Posted by in Importazioni | Comments
In rovina il semaforo di Marconi, disastro annunciato a Golfo Aranci
 










A Capo Figari sta per scomparire un frammento di storia della radio. Guglielmo Marconi sperimentò e perfezionò le sue scoperte scientifiche proprio a Golfo Aranci, nel vecchio semaforo della marina militare, risalente ai primi del 1900. L11 agosto 1932 il premio Nobel sperimentò linvio di segnali a onde corte per radiocomunicazioni riuscendo a collegarsi con Rocca di Papa, a Roma.GOLFO ARANCI. Scampoli di storia dominati dallincuria e dallindifferenza che rischiano di precipitare nelloblìo, cancellati dal degrado. È quanto sta accadendo sul promontorio di Capo Figari.Il ponte radio di Capo Figari è ancora oggi ricordato, e non solo dagli storici, proprio per i primi esperimenti e la messa a punto dei ricetrasmettitori a onde corte e ultracorte che aprirono la strada a successive scoperte come il radar, la televisione, il cellulare.

Interno torretta Capo Figari

Ebbene, oggi quel sito che sorge sulla vetta del promontorio è ridotto a un rudere. Una struttura in rovina, a rischio di crollo. Nessuna traccia di ciò che fu. Travolta dallanonimato e finita nelle grinfie della fatiscenza: i muri pasticciati e scrostati, il tetto pericolante, i pavimenti ricoperti di cumuli di macerie. Una triste realtà finita anche sul quotidiano Repubblica in uninchiesta sulle «altre Pompei» dopo il crollo della Casa dei gladiatori che potrebbe costare il dicastero al ministro dei Beni culturali Sandro Bondi, insieme alle foto di siti storici di tutta Italia in preda allabbandono.
Allex semaforo si arriva percorrendo una stradina sterrata che sinerpica fin lassù per una decina di chilometri, attraversando larea naturale protetta di Capo Figari: un paradiso immerso nella vegetazione aspra e incontaminata, che guarda fiero verso il mare.
Luogo meta di turisti, incantati di fronte allo spettacolo della natura ma in gran parte ignari, quando si trovano davanti alledificio in decadenza, di avere davanti agli occhi anche un momento di storia. Un sito da salvare nel nome della memoria e a beneficio dellindustria del turismo. Ciò che vorrebbe fare, appunto, il Comune. Consapevole del suo valore culturale e della pericolosità delle sue condizioni, lamministrazione comunale già due anni fa ha segnalato alla Conservatoria delle coste, nelle cui competenze ricade limmobile, e alla Soprintendenza per i beni architettonici, lo stato di totale abbandono e precarietà in cui versa ledificio.
«Si rischia di perdere un bene storico di notevole importanza, da tutelare e valorizzare ai fini della fruizione pubblica», dice il sindaco Giuseppe Fasolino. Che aggiunge: «Per questo, abbiamo chiesto alla Regione la cessione del bene, dichiarandoci disponibili a provvedere attraverso fondi propri alla ristrutturazione e alla valorizzazione dellex semaforo. Lo abbiamo chiesto due anni fa, e lo abbiamo sollecitato anche lanno scorso. Attendiamo ancora una risposta. Le condizioni della struttura ci preoccupano, temiamo in particolare per il soffitto a volta, su cui fa leva il palo in ferro crollato che in passato reggeva i cavi del dipolo per le comunicazioni. Il cedimento della volta pregiudicherebbe uneventuale ristrutturazione con materiali originari. Il facile accesso al sito, tra laltro, può mettere a rischio lincolumità dei visitatori, è urgente pertanto che ledificio venga messo in sicurezza». Ma le gesta di Guglielmo Marconi a Golfo Aranci non sono state dimenticate: a rievocarle, dal 1995, ci pensa la sezione di Olbia-Golfo Aranci dellAssociazione radioamatori italiani. Ad Aprile, per tre giorni, nel piazzale dellex semaforo, proprio dove Marconi faceva i suoi esperimenti col ponte radio, celebrano l‘«International Marconi day», collegandosi 24 ore su 24 con le 46 stazioni marconiane del mondo. Elenco di cui anche Capo Figari fa parte. A 340 metri di altezza si respira la forza della natura con tutta la sua straordinaria bellezza: proprio lì, sul punto più alto, c‘è un pezzo di storia da salvare, un capitolo del passato che si sta lentamente sgretolando sotto i colpi del tempo e dellabbandono. È in questo angolo incantato della Gallura che Guglielmo Marconi sperimentò e perfezionò le sue scoperte scientifiche: nel vecchio semaforo della marina militare, risalente ai primi del 1900, l11 agosto 1932 Guglielmo Marconi sperimentò linvio di segnali a onde corte per radiocomunicazioni riuscendo a collegarsi con Rocca di Papa, a Roma, tramite la nave Elettra che era in navigazione nelle acque di Golfo Aranci. Una geniale intuizione che cambiò il futuro dellumanità.

Da La Nuova Sardegna

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