Nonostante il tempo incerto, il week end pasquale, in tutto il sudpontino, è trascorso allinsegna del turismo, soprattutto a Ponza e Ventotene, grazie anche al gemellaggio, celebratosi domenica, tra lisola lunata ed il Comune di Golfo Aranci, in Sardegna. A Ponza, oltre ad un migliaio di turisti sbarcati dal traghetto Laziomar partito da Formia e dagli altri mezzi che la collegano a Fiumicino e Napoli, sono giunti, infatti, a bordo della motonave veloce «Mega Express 2», che la Sardinia Ferries ha messo a disposizione gratuitamente, per la celebrazione del gemellaggio, circa 800 galluresi dei 2.200 abitanti di Golfo Aranci, molti dei quali di origine ponzese, «tornati sulle orme degli avi, per riscoprire le proprie radici».
Due comunità, quelle di Ponza e Golfo Aranci, che hanno in comune molte cose: dalla tradizione della pesca, ai festeggiamenti in onore del patrono San Silverio, ai cognomi degli abitanti. A guidare la folta rappresentanza sarda, il sindaco 38enne Giuseppe Fasolino, che ha firmato in Comune il documento di gemellaggio con il primo cittadino ponzese Pompeo Porzio e con la promessa di ricambiare la «visita» nel Golfo degli Aranci a settembre. A creare le premesse per una stagione estiva di grande ripresa, anche la promessa dellassessore al Demanio, Franco Schiano, che, per i pontili, non ci sono più problemi e presto potranno essere messi a mare, per riaccogliere barche e turisti. Tutto pieno anche a Ventotene, in barba ad ogni timore di crolli, bissando laffluenza già registratasi nella precedente domenica. Lo stesso sindaco Giuseppe Assenso, incontratosi giovedì a Roma, con la governatrice del Lazio, Renata Polverini, ha ribadito la necessità di concretrizzare laccordo di programma stilato con la Regione, per la messa in sicurezza delle coste e, soprattutto, che «è ora di finirla con la campagna denigratoria nei confronti dellisola che resta la perla naturale del Tirreno». Lidi aperti e turisti in spiaggia anche a Formia, almeno nel giorno di Pasqua un pò meno ieri, ma soprattutto, la solita fila ininterrotta di auto, provenienti dalla campania e dal cassinate, che hanno paralizzato il traffico cittadino. In pratica, come ha sottolineato il presidente dellAscom-Confcpmmercio, Gianni Gargano, «la situazione è uguale a quella dello scorso anno: si tratta del solito turismo mordi e fuggi, poichè al momento congiunturale poco favorevole, si aggiunge il gap strutturale del territorio, soprattutto a livello di viabilità e di ricettività alberghiera». Insomma un fine settimana che può dirsi soddisfacente per le strutture ricettive del luogo. Bisognerà vedere ora se l«onda» positiva si prolungherà anche per lestate. A Pasquetta, nonostante i nuvoloni, le presenze dei «turisti» in tutta la provincia sono state molte. Semmai sono stati i localia dover rinunciare a qualche scampagnata.
